food, ricetta

Bomboloni fritti

Nonostante per me i bomboloni non siano il dolce tradizionale di Carnevale, quest’anno li abbiamo fatti anche noi!

Ne conoscete le origini? Io ho letto qualcosa e diverse sono le zone di provenienza di questo dolce così come il nome e le varianti: Krapfen, Bombolone, Bomba ecc. Ne conoscete altri? Continue reading “Bomboloni fritti”

food, ricetta

Pan Brioche

Una delle poche ricette dove ho seguito una sorta di ricetta, ovviamente con opportune modifiche dettate dalle necessità e ingredienti a disposizione. Essendo che il risultato è stato buono riporto la ricetta: ottimo da mangiare al mattino accompagnato da marmellata fatta in casa!

INGREDIENTI

270 g di farina 00

25 g di zucchero

5 g di sale

2 uova

20 g latte

40 g di burro

1 panetto di lievito

PROCEDIMENTO

Mescolare tra loro gli ingredienti solidi. Sciogliere il lievito nel latte e sbattere le uova. Unire il solido con il liquido, unire il burro a temperatura ambiente. Far mescolare a due piccole manine che si impiastricceranno tutte ma saranno molto felici! Infine continuare a lavorare l’impasto con le proprie mani fino a quando non sarà piuttosto elastico.

Far lievitare in luogo caldo fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato di volume.

Formare un rotolo lungo da intrecciare e metterlo in uno stampo da plumecake. Lasciare riposare almeno un’ora.

Infornare in forno caldo a 180° per 25 minuti.

pan brioche

food

Dolci di Natale dalla Puglia

Quando ero bambina, era tradizione andare a trovare lo zio Domenico, uno dei fratelli maggiori di mio nonno paterno.

Arrivò in Piemonte negli anni ’20 con tutta la famiglia, tra cui mio nonno. Una storia come tante all’epoca: una famiglia che si trasferisce dal Sud a Torino perché il padre aveva trovato lavoro alla Fiat. 

Gli inverni in città, all’ora, erano rigidi. Il freddo pungente Continue reading “Dolci di Natale dalla Puglia”

città, consigli di viaggio, food

Cioccolata e cioccolatini a Torino: dove mangiarli in centro?

  1. Bicerin. Un piccolo locale storico di Torino, con tavolini rotondi anche loro piccolini. E’ difficile trovare posto al Bicerin, soprattutto nei freddi e grigi inverni torinesi quando le persone, attirate dal magico fascino di questo piccolo caffè, si ritrovano ad assaporare una calda cioccolata, riscaldati dalle candeline sempre accese. Ma in realtà il Bicerin, prende il nome da una storica bevanda calda fatta da cioccolata mescolata a caffè e ricoperta da uno strato di crema. Riconosciuta ufficialmente come bevanda tradizionale piemontese, il Bicerin arriva fino a noi dopo una lunga storia che iniziò nel settecento. E chissà che Camillo Benso conte di Cavour, Dumas, Nietzsche, Puccini e altri ospiti illustri di questa bottega siano stati un po’ ispirati dalla magica bevanda…Schermata 2017-12-08 alle 16.07.49
  2. da Baratti & Milano. Nell’affascinante contesto della Galleria subalpina, con ingresso diretto da Piazza Castello, apre le sue porte questo caffè ormai presente nella tradizione dei torinesi dal 1858. Proprio come allora, ancora oggi la cioccolata calda viene fatta a mano, servita in argenteria d’epoca e accompagnata da un piattino di panna appena montata.
  3. cioccolateria Peyrano. Se c’era qualcosa da festeggiare mio papà tornava a casa da lavoro alla sera con un vassoietto di cioccolatini di Peyrano. Noi bambini ce li gustavamo uno ad uno, leccandoci le dita fino all’ultimo pezzo di cioccolata.Schermata 2017-12-08 alle 16.36.19
  4. se di cioccolata parliamo allora non si può non parlare e, soprattutto, assaggiare il Gianduiotto. Fu presentato per la prima volta nel 1865 dalla maschera Gianduia per la ditta Caffarel durante il carnevale. E’ diventato ormai uno dei principali simboli della città grazie al suo perfetto connubio tra cioccolato e nocciola piemontese. A Torino sono diversi i caffè pasticcerie dove potrete assaggiare l’originale cioccolatino.
food, ricetta

Zuppa di zucca

E’ passato Halloween e, come si sa, la protagonista è stata la zucca.

In questi giorni ho rispolverato la mia imperfetta ricetta della zuppa di zucca che cucinavo sempre in Thailandia.

Arancione, quasi rossa se ci aggiugevo un pomodoro, piaceva così molto al mio Tarzanino perchè sembrava proprio la minestra dei pompieri.

INGREDIENTI

Zucca, quanta Continue reading “Zuppa di zucca”

a piedi, bambini, food, mare

Muravera: 5 cose kids-friendly assolutamente da fare

Il comune di Muravera si trova nella parte sud-orientale della Sardegna. Molto conosciuto per le spiagge bianche della località turistica di Costa Rei, è altrettanto affascinante nella zona a nord di Capo Ferrato. La natura domina incontaminata e pressochè indisturbata.

Vi ho già parlato del Camping Village 4 Mori, ideale per tutta la famiglia per un soggiorno in zona .

Ecco alcune cose che assolutamente Continue reading “Muravera: 5 cose kids-friendly assolutamente da fare”

food

MARMELLATA DI MANGO E PAPAYA

papaya e mango

INGREDIENTI

1 papaya
1 mango
succo di 2 lime
100 g di zucchero di canna
PROCEDIMENTO
Dopo aver tagliato la frutta a pezzi, mettetela in una casseruola. Aggiungete lo zucchero e il succo di lime e, solo se necessario, aggiungete acqua (da valutare durante la cottura)
Portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Tritate e invasate.
Se non consumate subito la marmellata, mettete i barattoli sottovuoto facendoli bollire in un pentola piena d’acqua.
food

MARMELLATA AL MANGO

mango

INGREDIENTI

2 manghi

100 g di zucchero di canna

succo di 2 mandarini
PROCEDIMENTO
Tagliare la frutta e metterla in una casseruola. Aggiungere lo zucchero e il succo dei m andarini. Se necessario aggiungere acqua q.b.
Portare a ebollizione. Dopo circa 20 minuti spegnere il fuoco. Tritare e invasare.
Se non consumate subito la marmellata portare sottovuoto i barattoli facendoli bollire in un pentolone d’acqua.
consigli di viaggio, food

BIBITE DISSETANTI SOTTO AL CALDO SOLE D’EGITTO

Certo in Egitto fa caldo, non lo si può nascondere, soprattutto in certi periodi dell’anno.

Proprio in Egitto ho scoperto cosa significa il detto “sembra di essere in un forno” una mattina di agosto quando, alle 8, uscii dalla mia stanza per andare a lavorare…

Al caldo comunque ci si abitua, in particolare a quello secco del deserto quello stesso caldo che, rientrati in Europa, manca: un giorno ti ritrovi a guardare fuori dalla finestra, con le mani sul termosifone, raggomitolato dentro ad un maglione di lana, a vedere la neve che cade al suono dello scoppiettare del caminetto. E’ in quel momento che nella tua mente si fanno largo i ricordi, di quanto quel caldo egiziano era avvolgente come un abbraccio. I ricordi si fanno strada e si iniziano a sentire i profumi di quei giorni: karkadè, tè verde e succo di guava!

1) Karkadè. Dal coloro rosso intenso, questo infuso deriva dalle foglie essiccate dell’ibisco, Hibiscus sabdariffa. E’ noto per molte sue proprietà e in particolare risulta essere molto dissetante sia fresco sia caldo. Solitamente costituisce il cocktail di benvenuto al vostro arrivo in hotel.

2) Tè alla menta. Si tratta di un tè verde delicato dal profumo di menta le cui foglioline vengono messe in infusione insieme a quelle del tè. Molto comune in Egitto, troverete spesso chi ve lo offre in una tenda beduina nel deserto o sulla spiaggia, oppure in barca durante le vostre uscite snorkeling e diving. Vi stupirete delle sue qualità dissetanti anche caldo!

3) Succo di guava. Il guava è un frutto giallo che assomiglia ad un incrocio tra una pera e una mela. Il profumo piuttosto forte non lo rende gradevolissimo a tutti ma fresco e frullato, per poterlo bere, vi potrà dissetare, idratare e offrire quella giusta dose di zuccheri per superare con tranquillità i momenti sotto al sole.

Anche se verrebbe la tentazione, cercate di evitare le bevande troppo fredde o con ghiaccio: potrebbero avere un effetto negativo e poco piacevole sul vostro corpo.

Disseta di più una bevanda calda che una ghiacciata!