consigli di viaggio, egitto, mare

Come spostarsi a Sharm el-Sheikh

Sharm el – Sheikh si sviluppa su decine di chilometri di costa e spesso ci si ritrova a doversi o meglio, volersi, spostare dal resort dove si risiede alla zona centrale di Sharm dove si trovano locali, negozi e i principali servizi. Una lunga strada a due carreggiate, a 3 o 4 corsie ciascuna, lambisce tutti gli ingressi dei villaggi da Nabq, passando per l’aeroporto, fino ad arrivare a Naama Bay, Hadaba, l’Old Market e il Marina Travco: The Peace Road.

Per fortuna a Sharm hanno delle buone infrastrutture e, nonostante l’indisciplina dei conducenti d’auto e l’alta velocità, le strade sono fornite di un marciapiede che consente di rimanere ai bordi senza rischi eccessivi nell’attesa che passi un taxi o un taf-taf.

IMG_3893

Abitando al Domina Coral Bay, un grande villaggio Continue reading “Come spostarsi a Sharm el-Sheikh”

egitto, mare

SNORKELING: 5 POSTI DA NON PERDERE A MARSA ALAM

 

مرسى علم

Ho passato tanto tempo in acqua a guidare gruppi snorkeling: il ricordo dei colori di una scogliera così viva e fiorente, brulicante di vita, un’acqua così trasparente che sembra non esserci, è e sarà sempre nella mia mente! Per diversi mesi Marsa Alam è stata la mia casa, prima di trasferirmi ancora più a Sud, nella fantastica Berenice. Negli anni, la nostalgia mi ha guidata ancora laggiù perché l’Egitto non si dimentica, mai, Continue reading “SNORKELING: 5 POSTI DA NON PERDERE A MARSA ALAM”

consigli di viaggio, egitto, food

BIBITE DISSETANTI SOTTO AL CALDO SOLE D’EGITTO

Certo in Egitto fa caldo, non lo si può nascondere, soprattutto in certi periodi dell’anno.

Proprio in Egitto ho scoperto cosa significa il detto “sembra di essere in un forno” una mattina di agosto quando, alle 8, uscii dalla mia stanza per andare a lavorare…

Al caldo comunque ci si abitua, in particolare a quello secco del deserto quello stesso caldo che, rientrati in Europa, manca: un giorno ti ritrovi a guardare fuori dalla finestra, con le mani sul termosifone, raggomitolato dentro ad un maglione di lana, a vedere la neve che cade al suono dello scoppiettare del caminetto. E’ in quel momento che nella tua mente si fanno largo i ricordi, di quanto quel caldo egiziano era avvolgente come un abbraccio. I ricordi si fanno strada e si iniziano a sentire i profumi di quei giorni: karkadè, tè verde e succo di guava!

1) Karkadè. Dal coloro rosso intenso, questo infuso deriva dalle foglie essiccate dell’ibisco, Hibiscus sabdariffa. E’ noto per molte sue proprietà e in particolare risulta essere molto dissetante sia fresco sia caldo. Solitamente costituisce il cocktail di benvenuto al vostro arrivo in hotel.

2) Tè alla menta. Si tratta di un tè verde delicato dal profumo di menta le cui foglioline vengono messe in infusione insieme a quelle del tè. Molto comune in Egitto, troverete spesso chi ve lo offre in una tenda beduina nel deserto o sulla spiaggia, oppure in barca durante le vostre uscite snorkeling e diving. Vi stupirete delle sue qualità dissetanti anche caldo!

3) Succo di guava. Il guava è un frutto giallo che assomiglia ad un incrocio tra una pera e una mela. Il profumo piuttosto forte non lo rende gradevolissimo a tutti ma fresco e frullato, per poterlo bere, vi potrà dissetare, idratare e offrire quella giusta dose di zuccheri per superare con tranquillità i momenti sotto al sole.

Anche se verrebbe la tentazione, cercate di evitare le bevande troppo fredde o con ghiaccio: potrebbero avere un effetto negativo e poco piacevole sul vostro corpo.

Disseta di più una bevanda calda che una ghiacciata!