consigli di viaggio

#foliage? I nostri consigli d’autunno

Ho sempre visto l’autunno come la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. L’autunno è quel periodo un po’ di tristezza. No, non tristezza, è più malinconia. Mi fermo, guardo indietro all’estate che di solito è un turbinio di fatiche al diving, e guardo avanti, all’inverno, all’attesa della neve…che “chissà se quest’anno nevicherà!?”.

Respiro profondamente e osservo le foglie che lentamente ingialliscono e piano piano cadono dagli alberi. Continue reading “#foliage? I nostri consigli d’autunno”

bambini, consigli di viaggio

Halloween coi bimbi: passeggiando per borghi tra streghe e fantasmi!

Ci sono dei luoghi in Italia dove le mure di borghi, abbazie e fortezze narrano di storie (o leggende?) di streghe, angeli e fantasmi.

Noi ve ne consigliamo quattro. Tirate fuori dai vostri bauli i vostri cappelli, date una spolverata alla scopa e partite insieme a noi!

1. Su un alto sperone di roccia, all’ingresso della Val di Susa (TO), si erge la spettacolare Sacra di San Michele. 

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Si narra che la Torre della Bell’Ada, Continue reading “Halloween coi bimbi: passeggiando per borghi tra streghe e fantasmi!”

bambini, consigli di viaggio

Viaggi e allattamento

Per me il poter allattare i miei cuccioli durante i viaggi e gli spostamenti è stato assolutamente una nota positiva .

Essere certa che al mio piccolo basta che ci sia io è un pensiero che mi tranquillizza. Non mi devo preoccupare di aver scordato qualcosa, di non sapere dove potrò scaldare il latte o dove potrò sterilizzare il biberon.

Ho allattato e allatto ovunque. Se il piccolo si dispera so bene come fare a dargli conforto… Continue reading “Viaggi e allattamento”

consigli di viaggio

Gravidanza e viaggi: sì, ma…

Vogliamo parlare di gravidanza e di viaggi?

Se il dottore dà il permesso non ci sono problemi. Perché non prendere e partire? In fin dei conti

” La gravidanza è il periodo più bello della vita di una donna”, giusto?

Perché non renderlo ancora più bello con dei viaggetti, lunghi o brevi, week end fuori porta o una/due settimane da qualche parte? Perché non approfittare di quei mesi ancora da passare in due, romanticamente? Continue reading “Gravidanza e viaggi: sì, ma…”

bambini, consigli di viaggio

Expat: come organizzare la partenza

Una volta deciso di partire bisogna pensare al lato pratico, a come organizzare questa partenza.

“ Adesso che si fa?”

Partire all’avventura senza contatti e senza avere idea di dove andare, se non quella vaga dello stato, significa partire da zero sperando di non farsi cogliere dal panico.

Il primo passo per noi Continue reading “Expat: come organizzare la partenza”

consigli di viaggio, egitto, mare

Come spostarsi a Sharm el-Sheikh

Sharm el – Sheikh si sviluppa su decine di chilometri di costa e spesso ci si ritrova a doversi o meglio, volersi, spostare dal resort dove si risiede alla zona centrale di Sharm dove si trovano locali, negozi e i principali servizi. Una lunga strada a due carreggiate, a 3 o 4 corsie ciascuna, lambisce tutti gli ingressi dei villaggi da Nabq, passando per l’aeroporto, fino ad arrivare a Naama Bay, Hadaba, l’Old Market e il Marina Travco: The Peace Road.

Per fortuna a Sharm hanno delle buone infrastrutture e, nonostante l’indisciplina dei conducenti d’auto e l’alta velocità, le strade sono fornite di un marciapiede che consente di rimanere ai bordi senza rischi eccessivi nell’attesa che passi un taxi o un taf-taf.

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Abitando al Domina Coral Bay, un grande villaggio Continue reading “Come spostarsi a Sharm el-Sheikh”

bambini, consigli di viaggio, mare

I BIMBI E I PRIMI RESPIRI SOTT’ACQUA

L’acqua è l’ambiente naturale per ogni essere umano. In acqua si passano i primi nove mesi della propria esistenza.

Ma allora qual è il momento della propria vita, dopo la nascita, in cui alcuni di noi perdono questa predisposizione? I bimbi devono essere accompagnati durante la loro crescita a continuare a mantenere questo contatto naturale con l’acqua, fin dai primi mesi dalla nascita. E’ un percorso che cresce nel tempo, Continue reading “I BIMBI E I PRIMI RESPIRI SOTT’ACQUA”

consigli di viaggio, volare

IN VOLO A 3 MESI: MAL D’ORECCHIE

A quasi 3 mesi Diego prese il suo primo aereo: un volo breve, poco più di un’ora, da Genova a Cagliari, sicuramente più veloce di un viaggio in traghetto che avrebbe comportato una notte in mare e il giorno successivo in auto per arrivare al sud della Sardegna.

Gita a Genova prima della partenza
Gita a Genova prima della partenza

Tutta la famiglia in fibrillazione. Nonni e zii ci accompagnarono all’aeroporto. Non mancarono le fatidiche foto di rito con mamma e papà, con solo i nonni, solo gli zii, nonni più zii e combinazioni varie.

Da casa mi preparai un bagaglio a mano con ciò che pensavo mi sarebbe potuto essere utile durante il volo e nelle ore precedenti al gate di partenza: immancabili quindi un vestitino di ricambio, abbondanti pannollini e salviettine umidificate. Per mangiare gli davo ancora il mio latte, quindi non avevo problemi a riguardo.

Il viaggio di andata tutto bene, tranne qualche di cambio di pannollino in più sull’aereo che, avendo la toilette organizzata allo scopo, non mi creò particolari problemi. Diego mangiò, si riposò e dopo un’oretta dal decollo atterrammo, pronti per una settimana di mare!

Se il volo di andata fu piuttosto tranquillo non si può dure altrettanto di quello di ritorno che invece fu un dramma, in particolare nella fase di discesa.

Quando l’aereo incominciò a scendere di quota, Diego iniziò a piangere. Strilla acute rimbombavano in tutto l’aereo. Era disperata. Cercavo di farlo attaccare per dargli il latte, per lui la tettina è sempre stata di grande consolazione, ma niente, non ne voleva sapere.

A quel punto io ero più disperata di lui. Piangevo. Non sapevo che fare. Mio marito che mi diceva di stare tranquilla. Ma non potevo: come facevo se mio figlio stava urlando così! Panico!

5,10,20 minuti, insomma, non ricordo: un’eternità!

Finalmente l’aereo atterrò e Diego smise di piangere. Il suo volto si rilassò, chiuse gli occhietti e iniziò a dormire. Quella notte dormì per 13 ore consecutive e io tirai un sospiro di sollievo.

consigli di viaggio, egitto, food

BIBITE DISSETANTI SOTTO AL CALDO SOLE D’EGITTO

Certo in Egitto fa caldo, non lo si può nascondere, soprattutto in certi periodi dell’anno.

Proprio in Egitto ho scoperto cosa significa il detto “sembra di essere in un forno” una mattina di agosto quando, alle 8, uscii dalla mia stanza per andare a lavorare…

Al caldo comunque ci si abitua, in particolare a quello secco del deserto quello stesso caldo che, rientrati in Europa, manca: un giorno ti ritrovi a guardare fuori dalla finestra, con le mani sul termosifone, raggomitolato dentro ad un maglione di lana, a vedere la neve che cade al suono dello scoppiettare del caminetto. E’ in quel momento che nella tua mente si fanno largo i ricordi, di quanto quel caldo egiziano era avvolgente come un abbraccio. I ricordi si fanno strada e si iniziano a sentire i profumi di quei giorni: karkadè, tè verde e succo di guava!

1) Karkadè. Dal coloro rosso intenso, questo infuso deriva dalle foglie essiccate dell’ibisco, Hibiscus sabdariffa. E’ noto per molte sue proprietà e in particolare risulta essere molto dissetante sia fresco sia caldo. Solitamente costituisce il cocktail di benvenuto al vostro arrivo in hotel.

2) Tè alla menta. Si tratta di un tè verde delicato dal profumo di menta le cui foglioline vengono messe in infusione insieme a quelle del tè. Molto comune in Egitto, troverete spesso chi ve lo offre in una tenda beduina nel deserto o sulla spiaggia, oppure in barca durante le vostre uscite snorkeling e diving. Vi stupirete delle sue qualità dissetanti anche caldo!

3) Succo di guava. Il guava è un frutto giallo che assomiglia ad un incrocio tra una pera e una mela. Il profumo piuttosto forte non lo rende gradevolissimo a tutti ma fresco e frullato, per poterlo bere, vi potrà dissetare, idratare e offrire quella giusta dose di zuccheri per superare con tranquillità i momenti sotto al sole.

Anche se verrebbe la tentazione, cercate di evitare le bevande troppo fredde o con ghiaccio: potrebbero avere un effetto negativo e poco piacevole sul vostro corpo.

Disseta di più una bevanda calda che una ghiacciata!

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IN VIAGGIO CON UN BIMBO: LE 5 COSE DA METTERE IN VALIGIA

Partiamo dal presupposto che i bambini in viaggio si adattano meglio di noi. Quindi mettiamo da parte paure e ansie, facciamo i bagagli, prepariamo i passeggini e regaliamo ai nostri figli una magnifica esperienza di vita: PARTIAMO!

Treno, auto, aereo, viaggi più o meno lunghi, per vacanza o per lavoro, di qualsiasi tipo di viaggio si tratti, in valigia non devono mancare alcune cose più o meno indispensabili.

IN PARTENZA

1) PASSAPORTO. Già dalla nascita il tuo bambino avrà bisogno del proprio personale passaporto per uscire dall’Unione Europea. Il periodo di validità del documento varia a seconda dell’età del bimbo al momento del rilascio. Controllatene la scadenza che deve essere a più di 6 mesi dal momento della partenza. http://www.poliziadistato.it/articolo/191/

2) ASSICURAZIONE MEDICA E KIT DI PRONTO SOCCORSO.

Uscendo dai confini italiani non sarete più coperti dall’assistenza sanitaria gratuita. Scongiurando non succeda mai niente, è bene però essere coperti da una valida assicurazione. www.viaggisicuri.it

Un kit di pronto soccorso con qualche cerotto, garza e disinfettante potrà rivelarsi utile in caso di qualche piccola evenienza. Prima di partire comunque potrete rivolgervi al vostro pediatra che vi potrà consiglia per il benessere di vostro figlio!

3) PANNOLLINI, SALVIETTINE UMIDIFICATE, CIUCCIO, BIBERON E LATTE. Per il viaggio non esitate a tenere a portata di mano i pannolini: abbondate pure in caso di necessità; salviettine umidificate andranno bene sia per i più grandi che per i più piccini; un biberon. Se non avete a disposizione la “tettina”, sempre pronta al punto giusto, le hostess potranno riscaldarvi il latte. Questo trucco servirà per placare la fame del cucciolo e per alleviare il fastidio alle orecchie che il piccolo potrebbe sentire per lo più in fase di atterraggio. Ed infine per i più grandicelli qualche giochino o libriccino consentiranno di passare il tempo che, per le mamme e i papà, potrebbero sembrare molto lunghi.

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4) PADELLINE, PENTOLINI, PIASTRA ELETTRICA. Io li porto sempre con me. Un posticino in valigia glielo trovo sempre. Il timore che non riuscirò a procurare del cibo a mio figlio cresce proporzionalmente alla distanza e alla durata del viaggio. Quindi spesso l’ansia raggiunge livelli molto elevati e allora aggiungo anche un pacchetto di pasta e qualche mela per essere certa di coprire almeno i primi giorni…

5) MACCHINA FOTOGRAFICA. Soprattutto non dimenticate la macchina fotografica per fermare quegli attimi di magia e le scoperte che i vostri piccoli viaggiatori faranno durante le vostre avventure in famiglia in giro per il mondo!

BUON VIAGGIO!!!