Sardegna: come , dove e quando

Le vacanze in Sardegna sono il vostro sogno ma pensate che sia troppo lontana, troppo scomoda, troppo cara?

Con questo articolo vi vogliamo dare alcune dritte per programmare il vostro soggiorno in una delle isole più belle … al mondo!

Porto di Genova

COME

La Sardegna è raggiungibile dal continente via aereo o via mare. Molti sono gli aeroporti da dove le principali compagnie, anche low cost, partono dall’Italia continentale verso l’isola. Cercate anche tra i piccoli aeroporti. Noi spesso siamo partiti da Cuneo o da Parma. I principali aeroporti di arrivo sono invece Olbia e Alghero, per il nord, e Cagliari per il Sud. Il viaggio in aereo dura mediamente un’ora/un’ora e mezza.

Se invece preferite viaggiare in traghetto, i principali porti di partenza sono Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia e Napoli. Da Genova, Livorno e Piombino si raggiungo i porti del nord della Sardegna (Porto Torres, Golfo Aranci e Olbia); da Civitavecchia e Napoli si arriva direttamente a Cagliari. Il tempo dell’attraversata in questo caso può variare molto e solitamente non scende sotto alle 9 ore a seconda della tratta che si sceglie. (Abbiamo anche scritto un articolo su alcuni consigli per viaggiare in traghetto coi bimbi).

DOVE, un tour da ovest a est.

La Sardegna è tutta, ma proprio tutta, meravigliosa. Il mare è fantastico, la costa affascinante e l’entroterra mozzafiato. Tutte le zone quindi hanno in comune la meraviglia. Detto questo e detto che in qualsiasi posto voi andrete non sbaglierete, la Sardegna ha caratteristiche diverse in base alle differenti zone.

Intanto dobbiamo distinguere la costa ovest dalla costa est (quella che dà verso l’Italia continentale). La costa ovest è sicuramente più turistica rispetto alla costa est che, essendo più esposta al maestrale, il vento che spira da nord-ovest, può essere soggetta a delle mareggiate importanti anche nel periodo estivo. Rimane così una delle zone più intatte con i suoi borghi (Alghero, Cabras e Carloforte) e con l’Area Marina della Penisola del Sinis che si estende dal Golfo di Oristano fino alla Baia Is Arenas.

Porto di Olbia

Il nord della Sardegna è sicuramente molto comodo da raggiungere. Da Alghero a Olbia la costa è alta e rocciosa, intervallata da meravigliose calette di sabbia bianca e mare limpido. La costa granitica, dal bianco di Capo Testa al rosa della Gallura, è scolpita dal vento che ha creato nei secoli delle opere d’arte naturali che spesso, come nel caso di Capo d’Orso, danno il nome alla località circostante. La parte nord-orientale è molto nota per l’arcipelago della Maddalena e per la Costa Smeralda, la zona più in dell’isola. 

La costa orientale da Olbia alla spiaggia di San Teodoro verso sud è caratterizzata da alte e imponenti falesie del Golfo di Orosei, intervallate da grotte nascoste come la ben nota Grotta del Bue Marino e da calette facilmente raggiungibili via mare con piccole imbarcazioni (da non perdersi Cala Mariolu).

Arbatax

Da Arbatax, andando ancora verso sud, inizia nuovamente la costa più bassa, fatta da lunghe e grandi spiagge. E’ tutta la zona di Porto Corallo, Villaputuzu e Muravera con i suoi lidi di sabbia scura che lasciano spazio alle spiagge chiare superato il monte di Capo Ferrato. Qui inizia il litorale mozzafiato di Costa Rei e Villasimius fino a Cagliari, in cui le isole di Serpentara e Cavoli fanno da sfondo all’orizzonte (leggi anche 5 spiagge top nel sud-est della Sardegna). 

Costa Rei

La costa meridionale di Chia, Teulada e dell’isola di San Pietro, chiudono questo tour delle bellezze delle coste della Sardegna con note naturalistiche e archeologiche molto rilevanti.

QUANDO

L’alta stagione per i turisti italiani corrisponde ai mesi di luglio e agosto. Temperature piuttosto alte, soprattutto nelle giornate in cui non tira vento. Ad agosto, in particolare verso la fine, è già possibile trovare giornate di mare mosso anche sulla costa orientale, quando i venti di scirocco e grecale soffiano sulla costa, portando caldo e umidità. L’acqua è calda e ideale per il bagno. In agosto si ha il picco di turisti in tutte le località.

Il mese di giugno: l’acqua inizia a scaldarsi ma, soprattutto nelle prime settimane del mese, può essere ancora molto fresca, intorno ai 18-19°C. Il tempo è bello e la temperatura dell’aria ancora non è elevatissima.

Il mese di settembre: uno de miei preferiti. La temperature dell’aria inizia a calare mentre l’acqua è ancora molto calda. Si può incorrere però in settimane in cui per 3/4 giorni il cielo si annuvola, iniziano le prime piogge, le mareggiate diventano importanti e sarà importante quindi cercare la spiaggia più riparata.

Se marzo, aprile e maggio non sono proprio i mesi perfetti per fare vita da spiaggia sono, a parer mio, i migliori per farsi il tour dell’isola, sia nell’interno sia lungo costa. Sono i mesi della fioritura e dei profumi della macchia mediterranea, le temperature non sono ancora così elevate e ci sono pochi turisti in giro. 

E gli altri mesi dell’anno? Come abbiamo detto all’inizio, la Sardegna è bella sempre e comunque, in ogni luogo e in ogni stagione. Questi sono i mesi migliori per vivere l’isola come un locale e scoprirne la sua vera essenza!

Non vi resta allora che prenotare il vostro biglietto ed imbarcarvi su un aereo o un traghetto: direzione Paradiso.

Per leggere altri articoli sulla Sardegna qui trovi la nostra pagina dedicata!

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